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Lavoro con le PMI da quasi dieci anni. E una cosa che vedo spesso, ancora oggi, è questa: il gestore di un’attività pubblica il proprio sito, gestisce i social, ma la scheda Google non la tocca da due anni. O peggio: non l’ha mai rivendicata.

Il problema non è che non ci pensano. È che non capiscono bene cosa sia e, soprattutto, cosa possa fare per loro. Questo articolo serve a chiarirlo, in modo concreto.





Cos’è Google Business Profile (e perché non si chiama più Google My Business)

Google Business Profile si chiamava Google My Business fino al 2021. Google ha cambiato il nome, non il funzionamento. Per cui se stai cercando “Google My Business”, stai cercando la stessa cosa.

In parole semplici: è la scheda che appare quando qualcuno cerca la tua attività su Google o su Google Maps. Quella con l’orario, il numero di telefono, le foto, le recensioni, i link al sito. È gratuita, è di Google, e se non la gestisci tu, la gestisce chiunque altro, compresi i clienti che lasciano recensioni che non hai mai letto.

Non è un’alternativa al sito web. È un canale separato, con una logica sua, che intercetta persone già pronte a comprare o a contattarti.





Come funziona: cosa vede l’utente e cosa controlla l’azienda

Quando qualcuno cerca “ristorante giapponese Forlì” o direttamente il nome della tua attività, Google può mostrare una scheda a destra dello schermo (su desktop) o in cima ai risultati (su mobile). Quella scheda si chiama Knowledge Panel o Local Pack, a seconda del contesto.

L’utente vede:

  • nome, categoria e indirizzo
  • orari di apertura (inclusi festivi e orari speciali)
  • numero di telefono e link al sito
  • recensioni e valutazione media
  • foto caricate dall’attività e dai clienti
  • domande e risposte
  • post e aggiornamenti
  • servizi e prodotti

Tu, come gestore, puoi controllare quasi tutto questo. Puoi rispondere alle recensioni, aggiornare gli orari, pubblicare offerte, aggiungere foto, rispondere alle domande. Il problema è che la maggior parte delle attività non lo fa con metodo. La scheda viene creata, verificata, e poi lasciata lì.





Come creare una scheda Google Business Profile

Se non hai ancora una scheda, il processo è abbastanza lineare. Se ce l’hai già ma non l’hai mai rivendicata, il processo è simile.

Passo 1. Vai su google.com/business e accedi con un account Google.

Passo 2. Cerca il nome della tua attività. Se esiste già una scheda (Google le crea automaticamente in alcuni casi), puoi richiederne la gestione. Se non esiste, la crei da zero.

Passo 3. Inserisci le informazioni di base: nome, categoria principale, indirizzo o area servita, numero di telefono, sito web.

Passo 4. Scegli la categoria. Questo è un passaggio che spesso viene fatto in fretta e invece conta molto, perché Google la usa per capire per quali ricerche mostrarti.

Passo 5. Verifica la proprietà. Google in genere manda un codice via posta, per telefono o via email, a seconda dei casi. Senza verifica, non puoi gestire la scheda completamente.

Una volta verificata, sei dentro. Ma essere dentro non significa essere ottimizzati.



Come ottimizzare Google Business Profile: quello che fa davvero la differenza

Questo è il punto che mi interessa di più. Perché creare la scheda è la parte facile. Ottimizzarla è quella che la maggior parte delle attività non fa.

Completa ogni campo disponibile. Google premia la completezza. Categoria principale, categorie secondarie, descrizione, orari, sito, telefono, attributi (es. “accessibile in sedia a rotelle”, “Wi-Fi gratuito”, “prenotazione online”). Ogni campo vuoto è un’opportunità non sfruttata.

Scegli le categorie con attenzione. La categoria principale è quella che pesa di più. Se sei un’autoscuola, metti “Autoscuola”, non “Scuola guida” o “Centro di formazione”. Cerca la categoria più specifica e coerente con quello che fai davvero. Le categorie secondarie ti permettono di coprire altri servizi: usale.

Carica foto di qualità, con regolarità. Le attività con più foto ricevono più clic. Non servono fotografie da agenzia (anche se aiutano): servono immagini reali, aggiornate, che mostrano il posto, le persone, i prodotti. Una foto al mese è già meglio di niente. Cinque foto ben fatte al momento dell’apertura e poi più niente per due anni è peggio di zero.

Usa i post. Google Business Profile ha una funzione post che pochissimi usano. Puoi pubblicare aggiornamenti, offerte, eventi, novità. Non hanno la visibilità di un post Instagram, ma compaiono nella scheda e segnalano a Google che l’attività è attiva. E Google premia l’attività.

Compila la sezione servizi e prodotti. Se hai un’attività di servizi, aggiungi ogni servizio con nome, descrizione e prezzo (anche indicativo). Questo aumenta la rilevanza per ricerche specifiche e dà all’utente informazioni prima ancora di cliccare.

Rispondi alle domande nella sezione Q&A. Questa sezione è sottovalutata. Chiunque può fare domande sulla tua attività, e chiunque può rispondere. Se non sei tu a rispondere, risponde qualcun altro. Aggiungi tu stesso le domande più frequenti e rispondile: è un contenuto gratuito che aiuta sia l’utente che il posizionamento.

Aggiorna gli orari ogni volta che cambiano. Sembra ovvio, ma non lo è. Gli orari sbagliati su Google generano frustrazione e recensioni negative. Ci sono le festività, le chiusure estive, i cambi stagionali. Tienili aggiornati.





Come gestire le recensioni (anche quelle negative)

Le recensioni sono probabilmente la parte più visibile e più trascurata della scheda. Ho visto aziende con 4,9 stelle che non rispondono mai, e aziende con 3,8 stelle che gestiscono ogni recensione con attenzione e convertono comunque bene perché le risposte sono intelligenti.

Alcune cose che funzionano:

Chiedi attivamente le recensioni. Non automaticamente, non con sistemi di gamification, ma in modo diretto: dopo un acquisto, dopo una consegna, dopo un appuntamento. Un messaggio semplice, con il link diretto alla scheda. La barriera è bassa se la chiedi nel momento giusto.

Rispondi a tutte le recensioni, positive e negative. A quelle positive bastano poche parole, ma rispondi. A quelle negative, rispondi con calma, senza difensiva, riconoscendo l’esperienza dell’utente e spiegando cosa è successo o cosa hai fatto per migliorare. Una risposta ben scritta a una recensione negativa può convincere più clienti di dieci recensioni a cinque stelle.

Non rispondere mai d’impulso a una recensione negativa. Succede spesso, ma l’effetto è quasi sempre peggiorativo. Aspetta qualche ora, rispondi in modo professionale e offri un contatto diretto per risolvere.





Quanto costa Google Business Profile?

È gratuito. Completamente. Non esiste un piano a pagamento per le funzionalità base della scheda.

Quello che costa, semmai, è il tempo per gestirlo bene. Oppure il costo di affidarsi a qualcuno che lo faccia in modo strategico e continuativo.





FAQ – Google Business Profile

Come si accede a Google Business Profile? Vai su business.google.com e accedi con l’account Google collegato alla tua attività. Da lì puoi gestire informazioni, foto, recensioni, post e statistiche.

Come posso trovare la mia attività su Google? Cerca il nome della tua attività su Google Maps o su Google Search. Se è già presente una scheda, puoi richiederne la gestione. Se non c’è, puoi crearla da business.google.com.

Google My Business è gratis? Sì. Il profilo aziendale è completamente gratuito.

Quali sono i vantaggi di Google Business Profile? Visibilità locale nelle ricerche pertinenti, presenza su Google Maps, gestione delle recensioni, statistiche sulle interazioni degli utenti, possibilità di pubblicare contenuti e offerte. Per le attività locali è uno degli strumenti con il miglior rapporto tra costo e risultato disponibili.

Come si cancella o si rimuove un profilo da Google Business? Puoi richiedere la rimozione o la chiusura dell’attività direttamente dalla dashboard di business.google.com. Se l’attività ha chiuso, puoi contrassegnarla come “Chiusa definitivamente”. Se vuoi rimuovere completamente la scheda, il processo richiede la verifica della proprietà e una richiesta specifica a Google.

Come si ottimizza Google Business Profile? Compilando ogni campo disponibile, scegliendo le categorie giuste, caricando foto aggiornate, usando i post, gestendo attivamente le recensioni e mantenendo le informazioni accurate nel tempo.

Lucas Diaz Villamil

Aprile 17, 2025